I migliori sodalizi nascono per fatalità. Niente di più vero, nel caso dell’intesa nata tra il compositore Alessandro Rubichi e il regista Gianluca Salluzzo, che si sono ritrovati per una serie di fortunati eventi a creare un’opera per partecipare al CortoLovere 2016, il Festival internazionale del cortometraggio. La colonna sonora c’era già, il soggetto anche; dovevano solo incontrarsi.

Galeotto, Donato Barbaro, già presente nell’album “Percezioni dell’Anima” di Rubichi (da cui è stata tratta la colonna sonora), con il flauto bansuri e poi narratore e attore nel cortometraggio (il giocoliere del fuoco). Niente di più semplice, una volta messi insieme i due talenti, realizzare un’opera il cui soggetto si è intrecciato spontaneamente con la poetica di Rubichi, ispirata al mare e all’immensità che si può celare nei più piccoli gesti e nelle storie più semplici.

Molto facile per Barbaro, pietra di volta di questo incrocio di arte, individuare e suggerire il legame tra le musiche, i titoli e il concept dell’album di Rubichi e l’idea nascente del corto di Salluzzo; una storia che emoziona per suo innato lirismo dalle tinte blu e che delinea con pennellate acquolente l’inafferrabilità dell’altro da sé, così infinitamente separato da noi, seppur vicino negli affetti. Questa separatezza, che si sbroglia in un mancato (ri)conoscimento, non può che condurre, Shakespearianamente, alla tragedia. E ci arriva Salluzzo, in modo inesorabile, come inesorabili sono i vortici dei laghi, che tirano giù.

Eppure nella tragedia possiamo scorgere un barbaglio di speranza; quella speranza sempre presente nei brani di Rubichi, e che nella pellicola di Salluzzo si legge tra le righe come luminosa certezza di una decisione, consacrata dalla citazione del Don Chisciotte di Gianni Rodari; una presa di coscienza della forza del proprio coraggio, che apre a una nuova vita, seppur lasciandosi con amarezza alle spalle ciò che è perso.


Tornando al sodalizio, volete sapere com’è andata a finire? Be’, il cortometraggio “LA PALA VOLANTE” di Salluzzo ha vinto la sezione “Occhi sul lago”.

La produzione ha iniziato immediatamente a lavorare sull’opera, nell’ottica di farne un cortometraggio più lungo, la cui colonna sonora sarà sempre l’album straordinario di Alessandro Rubichi, prodotto da Luna Rossa Record e uscito il 19 di Settembre. Potete visionare il corto a questo link e, riguardo la colonna sonora, il prossimo mese uscirà il nuovo videoclip del brano “Il soffio di un attimo”, per la regia di Carlo Dicillo e dal 20 Novembre partiranno da Milano tutte le date di presentazione del disco.

A.D.P.

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