UNA NOTTE DA…LUPASTRI – Qui in Salento i leoni non li abbiamo. Però c’è la nostra amata Lupa Leccese, che ha dato i natali a tanti piccoli lupacchiotti mezzi matti, che si aggirano per il Salento di notte in cerca di divertimento. Se anche voi siete figli naturali o adottivi di mamma Lupa, madre poco apprensiva, che la mattina dopo ti prepara la colazione senza fare domande (perché pure lei è stata lupacchiotta…); insomma, se anche voi siete #salentovaghi amanti di NOTTI DA LUPI, probabilmente ieri avete fatto follie. Noi siamo qui, come zie zitelle e amorevoli, a darvi i migliori consigli (il cattivo esempio ve lo diamo già abbastanza), per recuperare le forze fisiche e psichiche. Perché, lupastri, stanotte è un’altra notte!

1 – non dormite troppo. Meglio dormire poche ore e poi fare un sonnellino più tardi.

2 – BEVETE moltissimo!!! nooo, che avete capito! Bevete tanta acqua. Litri di acqua fresca, che lavino i vostri peccati notturni.

3 – Una doccia è quel che ci vuole, per lavare i suddetti peccati anche dall’esterno. Il corpo conserva il ricordo di tutto ciò che abbiamo fatto nelle ore precedenti, QUINDI, se non volete puzzare di LUPO, usate la doccia! Stateci almeno 15 minuti, sotto l’acqua calda. Poi consigliamo un piccolo shock termico: dopo esservi lavati per bene fate due rapidi passaggi acqua ghiacciata/acqua calda. Vi sentirete rinati!

4 – Il momento del ricordo. Anche questo fa parte del processo di “riorganizzazione delle forze”. Cercate di ricordare se avete fatto o detto cose particolarmente spiacevoli, se sia il caso di scusarsi; cercate di capire come vi siete fatti quei lividi e a chi appartenga il sangue sulla maglietta!

4.1 – Il momento del ricordo – parte seconda. Avete una vaga idea…è arrivato il momento di sentire i vostri amici, per ricostruire la scorsa notte.

5- Espellete le scorie. Questa vi verrà naturale, ma vogliamo darvi un consiglio. Non trattenete nulla. Avete un po’ di nausea? Lasciatevi andare. Meglio dentro che fuori, come dice il saggio.

6 – Mangiate, ma leggero! Un Brunch leggero è ciò che fa per voi. Siete in Salento, quindi non c’è problema: condite una frisa con qualche pomodoro, un filo d’olio e un po’ di rucola. Evitate l’origano, che può risultare di difficile digestione, specialmente nelle vostre condizioni.

7 – Bevete – parte seconda. In effetti, se avete alzato un po’ il gomito, potreste essere vittime di una sorta di “crisi d’astinenza”. Zia Myriam, una spagnola mezza matta, raccomandava Succo di pomodoro e una coccia di vodka, per curare i postumi. anche mezzo bicchiere di birra potrebbe bastare. Ma prima mangiate la frisa!

7.1 – Un’aspirina può essere un’ottima alternativa!

8 – Prendete aria. Una breve passeggiata può aiutarvi a carburare. Niente rimette in moto l’organismo come una sgranchita a quelle gambe, che la notte scorsa invocavano pietà a voi, danzatori instancabili in preda al demone tarantolato.

8.1 – Se siete vicini al mare, un tuffo potrebbe essere ciò che vi farà rinascere dalle vostre ceneri.

9 – Riposino pomeridiano. Ora è giunto il tempo di recuperare quelle ore che avete speso in attività salutari. Riposate…ma mettete la sveglia!

10 – Ultimo step: un caffè e poi via a organizzarsi per LA SERATA! Vi sentite carichi e riposati e STANOTTE è UN’ALTRA NOTTE!

 

 

 

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