Il 14 e il 15 Luglio, Campi Salentina festeggia il suo amatissimo San Pompilio, che, nel XVIII secolo, si impegnò con dedizione all’istruzione dei bambini poveri e rinnovò la Scuola Pia Calasanziana per i poveri.

Giovedì 14 Luglio, durante la messa delle 9;30, verrà benedetto il pane di San Pompilio e poi distribuito. Dopo la messa serale, si procederà per le strade del paese con la Processione, che recherà le spoglie del santo.

Venerdì 15, il Vescovo di Lecce celebrerà la messa solenne. A seguire, la consueta “lettura del transito”, che narrerà le ultime ore di vita di S. Pompilio.

Come per tutte le feste più sentite nel Salento, il santo verrà onorato da magnifiche luminarie che coloreranno le strade del centro di Campi, insieme a stand e bancarelle, con dolciumi tipici salentini, come i “mustazzòli“, la “cupéta” e li “‘nfocacatti“.

Nel 250esimo anniversario dell’arrivo di San Pompilio a Campi Salentina, la città apre le porte alla biblioteca Calasanziana, dove sono custoditi i manoscritti del santo. Aperti alle visite, già dal 12 Luglio, anche il santuario, la cella e il museo pompiliano. Inoltre, per rendere onore a Pompilio, l’uomo che fece della diffusione della cultura, la sua missione, la festa coinciderà con La Notte Bianca della Cultura. Nelle vie adiacenti l’Istituto Calasanziano, verrà creato un percorso culturale a partire dalle 22;00 di Giovedì 14, in cui verranno rappresentate tutte le forme della cultura; dal teatro alla musica; passando per la letteratura e l’arte culinaria. L’idea della cultura per le strade, richiama l’idea promossa da Pompilio, di un sapere che fosse di tutti e per tutti.

Il Gal Terra d’Arneo, cui Campi appartiene, organizzerà per l’occasione un allestimento di stand gastronomici insieme a Coldiretti-Campagna amica, per promuovere i prodotti e la cucina tipici del Salento.

 

 

 

 

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