3Si rinnova l’appuntamento con la Fiera di San Giovanni, cui fa cornice Zollino, un piccolo borgo della tradizione Griko-Salentina.

fiera san giovanni programmaL’evento nacque nel 1910 per favorire lo scambio delle ricercate produzioni agricole del paese e con lo stesso spirito viene organizzato ancora oggi. La Fiera infatti, mette in primo piano la promozione dei legumi tipici di Zollino (pisello nano e fava “cuccìa) e della sceblastì , riconosciuti prodotti agroalimentari tradizionali. L’edizione di quest’anno non poteva che fare riferimento alla scelta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, di dichiarare il 2016 “ANNO INTERNAZIONALE DEI LEGUMI – Semi nutrienti per un futuro sostenibile”.

Le case a corte e i vicoli del centro saranno invasi da stand di prodotti agroalimentari di eccellenza, in un percorso a cura del “Laboratorio Urbano Salento km0 – To kalò fai“; ci saranno esposizioni di manufatti artigianali, mostre, e incontri tematici, tra le corti, i palazzi, i viottoli del centro storico di Zollino, che con la sua atmosfera già suggestiva, amplificherà i suoni, i colori, i sapori di queste serate all’insegna del divertimento, della cucina tipica, dei prodotti buoni e sostenibili.

Nonostante i giorni della Fiera siano 24 e 25, già nella serata di giovedì 23, dalle ore 21 .00 in piazza Pertini, una passeggiata spontanea e conviviale organizzata dalla “Scatola di latta“, introdurrà gli astanti ai riti e alle leggende legate alla notte di San Giovanni, una notte legata a tradizioni agricole e pre-cristiane, una notte legata alla magia del fuoco.

Non mancheranno i momenti di intrattenimento, con la musica, le ombre, i canti…e tanto altro!


In apertura, venerdì 24, l’esibizione del coro “Comu veri cantori” che proporrà un repertorio di canti della tradizione in griko sotto la direzione del Maestro Francesca Zacheo.
Nella stessa serata, Dròmi, un originale progetto di Mattia Manco, musicista e compostitore, uno spettacolo di musica, immagini e poesia, fatto di ombre, silenzi, forme e melodie cangianti con lo stesso Mattia Manco (pianoforte, fisarmonica), Chira Arcadi (violino), Antonio Ramos (chitarra, violoncello) e Emanuele De Matteis (giochi di immagini).
Ed in chiusura, in Piazza San Pietro, ronde spontanee fino a tardi a cura dell’Associazione Core de Villani.
Sabato 25, invece, “Gigamondo Contrabbanda Zanguni” porterà tra i vicoli della Fiera, in un corteo magico, giganti e testoni processionali (personaggi festivi popolari presenti in molte feste dell’Europa occidentale e dell’America Latina) realizzati con cartapesta e materiali di recupero, che saranno animati dalla musica dei tamburi che marcano il ritmo del cuore collettivo e liberano allegria tra i presenti.


La Fiera sarà anche “Ciclofesta“, ossia raggiungibile anche con la bicicletta, in sicurezza e compagnia grazie all’Associazione Città Fertile. Diversi bicibus (gruppi di ciclisti che viaggiano compatti) partiranno da Martano all’imbrunire e percorreranno strade secondarie appositamente chiuse al traffico veicolare e illuminate tramite un prototipo microfotovoltaico. Un bicipark all’arrivo completerà l’allestimento di una vera e propria ciclovia temporanea, concetto di una strategia condivisa non solo con Zollino ma con la comunità di tutta la Grecìa Salentina.

Naturalmente, non mancheranno gli stand gastronomici, ad offrire ai visitatori gustose e originali pietanze (legumi alla pignata, la scèblasti e tanto altro) preparate con grande cura e attezione dall’Associazione OfficinaZeta20, dall’Associazione Centro Anziani e dalla Cooperativa di Comunità di Zollino

 

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